Archivio mensile:maggio 2009

Trenitalia reloaded

Ma allora siete proprio… Stronzi, lasciatevelo dire.
Che cazzo di servizio è questo? Siamo nel 2009, o nel diciannovesimo secolo?

Qualcuno può farmi la cortesia di dirmi gli orari dei treni Assisi – Milano del 17 giugno, partenza tra le 8 e le 13 con cambio a Firenze, e il ritorno Milano – Assisi del 18 giugno, partenza tra le 12 e le 15, sempre via Firenze?
Poi telefono ai miei e mi faccio comprare i biglietti… roba da non credere.
(anche per email : simone punto brunozzi attttt gmail ).

fs

Bravo, continua così

Luca secondo me ha grandi doti di comunicatore naturale, a volte ancora “selvagge”, in questo senso: la sostanza c’è, va solo “addestrata” per essere efficace. In particolare, Luca sa essere molto empàtico nelle sue presentazioni, e anche se ho solo letto questo post, mi sembra quasi di aver vissuto il momento, e averne riso insieme al resto del pubblico.
Bravo Luca, continua così.

Approfitto per un sentito complimento anche ad Alessio, che venerdì al Working Capital camp a Roma ha moderato con estrema convinzione e gestione perfetta dei tempi, e se l’è cavata bene anche nel successivo “ignite” talk di 5 minuti.

Domani è un anno

Domani, 21 maggio 2009, è un anno che lavoro per Amazon.
E’ un anno che ho compiuto questo salto nel buio, un anno che la mia vita è radicalmente cambiata. Un anno da leoni, un anno mirabile, se posso azzardarmi a tirare delle conclusioni.

Ho voglia di condividere qualche considerazione con voi.

Questo anno vale cinque anni: ho imparato tanto, sono cambiato tanto, ho conosciuto tanto, ho incontrato mille persone, visto mille luoghi, provato mille cose diverse. E sono cresciuto, come persona, e come professionista.

Molte delle cose che pensavo un anno fa… non le penso più. L’essenza di Simone è sicuramente rimasta, ma con l’esperienza cambiano le proprie opinioni. E allora… Esiste la verità? O esiste, invece, solo quello che pensiamo in un determinato momento? E siamo disposti a cambiare idea ogni volta che ci accorgiamo di essere nel torto?

Credo che ognuno di noi dovrebbe provare una esperienza di “rottura”, nel senso di vivere, viaggiare, scoprire cose nuove, e rimanere lontano dalla propria casa, dai propri affetti per almeno qualche mese. Permetterebbe a tutti di avere gli occhi più aperti, di giudicare di meno, di tollerare di più.
Io un anno fa mi consideravo una persona di mentalità aperta. Se oggi guardo il Simone di un anno fa, mi rendo conto che di aperto c’era ben poco. Forse, per gli stessi motivi, il Simone del 2010 guarderà quello di oggi e riderà.
Sapere di non sapere, tuttavia, è il primo passo nel combattere e vincere la propria ignoranza.

L’Europa e il mondo vanno avanti, e l’Italia… sta spesso a guardare. Non so se sarei in grado di ritornare in Italia a lavorare stabilmente, in un futuro ancora da decidere. Non so se vorrei vivere in Italia, dopo aver conosciuto a fondo la qualità della vita in altri paesi Europei. Intendiamoci, l’Italia è bellissima, si mangia bene, il clima è generoso. Però non basta questo, per una vita felice.

La mentalità: c’è una grande differenza tra gli italiani e gli europei. Credo dipenda soprattutto dalla quantità di contatti, dalla diversità di contatti di cui gli europei beneficiano. Gli italiani, dal canto loro, sanno essere creativi, simpatici, innovativi come forse nessun altro popolo.

Ci sarebbe da scrivere un libro, e ovviamente non ho il tempo per farlo. Ma ho la fortuna di poter condividere, a volte, un briciolo di queste esperienze con i miei amici.

Domani è un anno.

I miei prossimi viaggi su Dopplr

Per chi non lo sapesse, lavoro per Amazon come Technology Evangelist per l’Europa, e di conseguenza viaggio moltissimo.
Uso questo utilissimo servizio web, Dopplr, per tenere traccia di, e condividere i miei viaggi, qui uno screenshot:

dopplr_2009-05-19

Prossime mète:
London from May 19th to 21st.
Milan from May 21st to 22nd.
Rome from May 22nd to 23rd.
Assisi from May 23rd to 26th.
Edinburgh from May 26th to 27th.
Leeds from May 27th to 28th.
Porto from May 29th to 31st.
Stockholm from June 1st to 3rd.
Luxembourg from June 3rd to 6th.
Prague from June 7th to 8th.
Belgrade from June 9th to 10th.
Málaga from June 10th to 11th.
Assisi from June 13th to 17th.
London on June 18th.
Assisi from June 19th to 22nd.
Luxembourg on June 23rd.
Hamburg from June 24th to 25th.
Berlin from June 25th to 26th.
Luxembourg from June 27th to 30th.
Paris from June 30th to July 1st.
Nice from July 1st to 3rd.
Luxembourg from July 4th to 5th.
Seattle from July 6th to 18th.

Come i forni dei promessi sposi

Ho conosciuto Squonk pochi giorni fa ad Assisi, e seguo il suo blog da anni… almeno quattro anni, direi.
Mi sono anche letto Greetings from, che vi consiglio (download gratuito): parla della sua esperienza in giro per l’Europa, e mi sono ritrovato in tante cose, visto che da quasi un anno ormai faccio la stessa vita che faceva lui.
La cosa che mi colpiva, del suo blog, era il suo modo di scrivere, schiettissimo e in un certo senso irriverente, di quell’irriverenza però con una base, con un senso, non quella messa lì solo per fare polemica.

Oggi mi ha fatto riflettere questo suo post, in cui conclude con una frase che mi ha fatto sbellicare… “Come i forni dei promessi sposi“. Parla della fiera del libro di Torino, e ne parla in toni un po’ delusi.
Un po’ mi ritrovo con le sue parole.

Da tempo riflettevo sulla situazione “libri” in Italia, confrontandola con quella, di certo più ricca ed effervescente, americana. Compro, e leggo, circa quaranta libri l’anno, quasi tutti in inglese, quasi mai romanzi. Leggere roba americana è meglio, ma non perchè io sia filo-americano: semplicemente c’è più professionalità, più profondita, giustificati anche dal fatto che un libro di successo, in inglese, fa incassare diversi milioni di dollari. Un libro di successo in Italia fa vendere 15.000 copie.

Comunque, se volete scrivere un libro per avere successo e fare tanti soldi, non scrivete un libro. Aprite un blog, fatelo diventare il punto di riferimento per ciò che scrivete, e poi, eventualmente, scrivete il libro.