Archivio mensile:giugno 2009

"Marchettone" per Niccolò Pasqualini

Al mio amico Lorenzo non posso negare questo favore: non conosco personalmente Niccolò Pasqualini, ma mi fido di Lorenzo se mi dice che bisogna dargli una mano per l’Absolute Talent Show, una iniziativa di Absolute Vodka.
Qui trovate tutte le istruzioni per aiutarlo.

Ci vogliono due minuti, e secondo me è giusto aiutare qualcuno che se lo merita. Costa solo due minuti del vostro tempo.
Cheers :)

Pubblica ammenda: Michael Jackson

Oggi faccio pubblica ammenda. In particolare, su questo mio post del 4 dicembre 2007, in cui, semplicemente, ridicolizzo la proposta di conferire una onorificenza a Michael Jackson, ironizzando sulla sua presunta “malata” passione per gli adolescenti.

In questi giorni ci stavo pensando, davvero. Poi questo post del sempre grandissimo Leonardo mi ha dato la spinta finale.

Il punto è questo: come giustamente dice Leonardo, io mi sono fatto trascinare dall’enfasi mediatica che ha accompagnato MJ negli ultimi anni, dimenticando che è stato assolto per ben due volte, mai condannato, e mai scontato galera. So che la giustizia a volte non è uguale per tutti, ma non significa che sia giusto condannare una persona senza conoscere almeno qualche dettaglio. Io i dettagli non li conoscevo. Mi sono limitato a farmi “convincere” dalla nostra stampa italiota che MJ era un pedofilo in attesa di giudizio, e tale l’ho “bollato” per il resto della sua vita.

Con un po’ di rammarico, perchè anche io, come Leonardo, ne riconosco l’autentico GENIO. Anzi, forse era proprio questo che mi ha spinto ad essere più crudele del necessario nel condannarlo.

Di conseguenza, è giusto ammettere che HO FATTO UNA CAZZATA. E faccio pubblica ammenda.

Vi lascio con questo interessante grafico su MJ.
RIP.

Come nasce questo nuovo libro: Grok

Ora vi racconto come nasce questo nuovo libro: “Grok”.

Riporto dalla mia introduzione:

“Grok” è un termine poco conosciuto in Italia, apparso per la prima volta in un grande romanzo di Heinlein del 1961, “Straniero in terra straniera”, indicando il processo di totale assimilazione di un argomento.

Grok è anche il nome di un cactus, che al momento prende aria, e poca acqua, in un appartamento dolce e anonimo. Ma questa è un’altra storia.

In questo testo, che diventerà un libro, parlo del “capire la vita” fino al midollo, con un approccio fresco, semplice e dignitosamente umile, e capire anche come misurare, e migliorare, la propria felicità.

Si ma… PERCHE’ questo libro? Cosa mi ha spinto ad iniziare?

Due cose.

La prima: la voglia di scrivere, di comunicare al mondo quello che penso, di condividerlo, di vedere visi illuminarsi quando grazie alle mie parole riescono a capire qualcosa di più. Non succede spesso, ma quando succede è bellissimo.

La seconda: la voglia di capire. Scrivere questo libro sul come essere felici, sul come migliorare la propria vita, sarà un modo per capirlo fino in fondo, per “grokkarlo”. Anzi, forse sarò io il primo a dover grokkare quello che scrivo.

Confido sul vostro aiuto… E infatti…

COME CONTRIBUIRE

1. Passaparola: dillo ad amici, scrivilo su Facebook, su FriendFeed, su Twitter.
2. Nel Wiki, mano a mano, compariranno i vari capitoli del libro. Il Wiki sarà esattamente la mia brutta copia, il mio canovaccio. Vedrete errori, vedrete sezioni schifose che poi rimuoverò, e spero che vedrete anche cose incredibili da leggere. Il senso di un Wiki è permettervi di modificare, contribuire, cancellare, aggiornare. Potete prendere una pagina e modificarla. Io vedrò la modifica, e deciderò se lasciarla o meno.
3. Nel blog: qui scriverò spesso di come procede la scrittura del libro. Siete invitati a commentare, a farmi sapere cosa ne pensate.
4. Amici/Volontari: ho bisogno di qualche decina di persone che abbiano voglia di dedicarmi, con continuità, 15 minuti a settimana. Ogni settimana vi TEDIERO’ con domande o simili. Saranno necessari AL MASSIMO 15 minuti per rispondere. Se accettate sono contento. E se non mi rispondete per più di tre settimane, vi cancello :)
Se vi interessa, mandatemi una email: simone punto brunozzi at gmail punto com, specificando “Grok” nel titolo.

Super grazie :)

Che obiettivo voglio raggiungere?

1. Finire il libro entro il 31 dicembre 2010.
2. Pubblicarlo su carta, in Italia.
3. Farlo leggere ad almeno 50.000 persone. (In Italia pochissimi libri raggiungono questo traguardo).
4. Convincere un editore a pubblicarlo in inglese.
5. Divertirmi.
6. Conoscere nuovi amici.
7. Guadagnarci qualche soldo.
8. Divertirmi (sì, due volte).

Che ne pensate?

Un libro open?

Avete capito che ho iniziato a scrivere un libro.
Perchè non un libro “open” ?
Un wiki per condividerlo con voi;
bloggare spiegando come il libro si evolve;
licenza Creative Commons di tipo Attribution-NonCommercial-ShareAlike;
In italiano, ma forse anche in inglese;

Che suggerimenti avete? Cosa dovrei fare?
Posso contare sul vostro aiuto? Si, no? Perchè sì? Perchè no?

Attendo riscontri :)

Faccio il punto sulle mie statistiche "social"

Questo post è un mio semplice “segnaposto”, voglio segnarmi come sono “messo” per quanto riguarda i vari servizi “social” online.

Facebook: 1.073 amici
Linkedin: 970 connections, 18 recommendations
Twitter: 1.965 followers, 3.424 updates
FriendFeed: 150 subscriptions, 500 subscribers, 238 comments, 474 likes
Flickr: 287 contatti. 5.094 foto, 8.791 views.

Blog Ubuntista.it : 953.365 visite (ora chiuso)
Blog Brunozzi.it : 6.817 visite (aperto da poco)

Cheers,

Libro, post #2

Questo è il secondo post riguardante il famigerato libro che ho iniziato a scrivere tre giorni fa, il 21 giugno 2009.

Vi chiedo un parere: se avete letto uno dei seguenti libri o sentito parlare di questi argomenti, sapreste dirmi cosa ne pensate?

– Timothy Ferriss: “The four hour workweek” (Wikipedia eng)
– Seth Godin: “The Dip: a little book that teaches you when to quit (and when to stick)” (Amazon)
– Rolf Potts: “Vagabonding: the art of long term world travel” (Amazon)
– David Allen: “Getting things done” (Amazon)
– Simpleology: the simple science of getting what you want (Amazon)
– Matthieu Ricard: “Happiness” (Amazon) (video a TED)
– Dalai Lama: “The art of happiness” (Amazon)
– Martin Seligman on positive psychology (video a TED) (wikipedia eng)
– Dean Ornish, “The spectrum: Feel better, live longer, lose weight, gain health” (Amazon) (video a TED)
– il coefficiente Gini (Wikipedia).
– The Happy Planet Index.

La lista sarebbe ancora lunghissima, ma mi fermo qui.

Vi chiedo un altro parere: esistono libri italiani, o altri tipi di fonti, che dovrei considerare? Se sì, perchè?

Libro, libro, libro

Negli ultimi tre anni, dopo Nonovvio (scaricabile gratuitamente in PDF), ho iniziato per ben quattro volte altrettanti libri.
Dopo poche pagine, però, ho sempre gettato la spugna.
Probabilmente perchè mi sono messo a scrivere con troppa fretta. Sapevo di avere qualcosa da dire, ma quei quattro libri non ci sarebbero riusciti.

Stavolta sembra la volta buona. Credo di sapere cosa riuscirò a scrivere, e credo di sapere che questo qualcosa deve diventare un libro, un blog, un evento, e altro ancora.
Ho già pensato un titolo, ma voglio prima chiedere a voi (pochi rimasti) lettori, e amici, alcune cose importanti.

Questa dovrebbe essere una sorta di introduzione, oppure una quarta di copertina.
Voi che titolo gli dareste, ad un libro che inizia così?

Quanto sei felice, da zero a dieci?
Pensa alla tua vita in generale, alle tue amicizie, ai tuoi amori, alla tua salute, al tuo reddito, al posto in cui vivi, alle vacanze che fai, e chiudi gli occhi per qualche secondo. Fatto? Ora, datti un voto da zero a dieci.
E’ molto probabile che questo voto sia compreso tra tre e sette.

Io credo che questo voto possa migliorare, e di molto.
Credo che noi possiamo essere felici otto, o nove, e non soltanto per brevi momenti, ma per la nostra intera esistenza.

Questo libro è il tuo punto di partenza per scoprire se è vero.

Che tu abbia sedici anni o cinquanta, che tu viva a Milano o a Battipaglia, che tu sia ricco o proletario, non hai scuse per non migliorare la tua vita fin da ora.

Io ti spiegherò con semplicità ciò che ho appreso dalla vita, e dai tanti contributi di tante persone. Cercherò di fare del mio meglio.
Spero di non deluderti mai.

Ma poi, una ultima domanda: ma un libro così, o un blog così, o un evento così… Vi interessa?

California trip, luglio 2009

Dal 6 al 18 luglio sarò a Seattle per lavoro, e poi dal 18 al 24 spenderò qualche giorno in California. Noleggio un’auto e mi faccio questo giro qui sotto.

cali-trip

Se avete consigli o simili, o persone che avrei piacere di conoscere, commentate pure e ditemi tutto!
Se siete lì anche voi, ditemelo che ci organizziamo :)
Se siete simpatici, alla mano, e parlate un inglese decente e volete unirvi… io ho un po’ di giri da fare ma forse forse possiamo anche metterci d’accordo.

Cose che voglio assolutamente fare (la lista si allungherà credo):
– Visitare Kiva;
– Visitare Architecture For Humanity.

Cheers,