Archivio mensile:ottobre 2009

Nanotecnologie

Due parole brevi e semplici sulle nanotecnologie.
Primo: sono importanti.
Secondo: avranno una importanza militare, strategica ed economica enorme nel giro di pochi anni.

Leggendo Deepak, un mio collega di Amazon, scopro che le pubblicazioni scientifiche riguardanti le nanotecnologie… Hanno un qualcosa di particolare, vedere colonna a destra:

Prolific_authors_nanotechnology

Ora, domanda difficilissima: quale nazione sarà leader nelle Nanotecnologie tra dieci anni?
Sarebbe interessante chiedere al Prof. Cingolani cosa ne pensa (e comunque, complimenti per la posizione).

Guardare l'Italia da fuori

Grazie a FriendFeed, alla rete, a Youtube, alla possibilità di vedere sprazzi di televisione online, e grazie ad una fervente comunità di blogger, riesco comunque a rimanere aggiornato su cosa succede in Italia.

Quello che mi stupisce molto è il peso diverso che io, e le persone che invece vivono stabilmente in Italia, diamo alle cose che  succedono.

Io, per esempio, ho una opinione un po’ fuori dal coro sulla politica italiana. Penso, di base, che ogni paese ha i politici che si merita, e che non è giusto lamentarsi dei propri politici e allo stesso tempo non fare nulla, nel piccolo o nel grande,  per cambiare le cose.

Su Silvio, ad esempio, penso che:
– Chi è senza peccato, scagli la prima pietra (vedi Di Pietro e il recente libro su di lui);
– E’ un megalomane;
– Lo avete votato, tenetevelo.
– La sinistra ha commesso altri sbagli. Basta con lo schierarsi, e considerare l’altro schieramento come una massa di poveracci o stupidi o ignoranti.
– Chi guarda Tg4 o simili, la pensa in un modo; chi guarda Ballarò o simili, la pensa in un altro; e non è che i voti si spostino più di tanto.

Io, comunque, mi sarei scandalizzato molto di più su alcune cose, tipo:
– Il viaggio di Silvio in Russia, a trovare Putin, SENZA DARE SPIEGAZIONI.

Sulle primarie del PD, mi esprimo brevemente: i tre candidati non sono minimamente all’altezza. Segno che il partito avrà il leader che si merita.

Se sono di destra o di sinistra? Nessuna delle due cose. Secondo me la politica va vista da un altro punto di vista, spiacente. Cercate su Google Political Compass, giusto per darvi uno spunto.

Ora, non vorrei fare quello che spunta fuori dal nulla, e “sentenzia” come se sapesse già tutto. Non so niente, e non conto niente. Però, cavoli, vista da fuori la situazione non è bella per niente.

Forse è ora di fare della vera Politica 2.0, e di usare la rete come strumento di innovazione. Quasi scherzando, il buon Marco Massarotto ha dimostrato di saper dare un messaggio chiaro, ed è solo un piccolo esempio. Le reazioni su FriendFeed dimostrano che c’è SETE di cose del genere.
(io, poi, che volevo fare uno scherzo su FriendFeed e mi sono smerdato in pochi giorni, quella è un’altra storia su cui spero cali un velo pietosissimo :-P)

Sono convinto che si potrebbe fare molto di più. Destra o sinistra che sia, l’Italia ha un gran bisogno di rinnovarsi, cazzo.