Archivio mensile:gennaio 2011

Senior E-commerce specialist, Milano

Una persona a me cara mi segnala questa interessante opportunità di lavoro.
Leggete e, se possibile, diffondete (via Facebook, Twitter, Blog, o semplice passaparola)

Opportunità di lavoro:
Senior E-Commerce Specialist, Milano

===
Una nota casa di moda italiana intende assumere un “Senior E-commerce specialist” con sede a Milano: si tratta di una persona con esperienza di 3-6 anni nel settore e-commerce, formazione preferibilmente informatica, capacità di:
– Gestire autonomamente una piattaforma di e-commerce;
– Gestire le varie interazioni con i partner tecnologici;
– Favorire l’integrazione della piattaforma nei processi aziendali e l’ottimizzazione della stessa per massimizzare le potenzialità di vendita online dei prodotti.

Tale persona, inoltre, ha competenze di Online/Social Media Marketing, Analytics, capacità decisionali, capacità di gestire piccoli team di persone, una buona conoscenza della lingua inglese.
Referenze nel settore specifico (datori di lavoro e/o colleghi/partner) sono altamente auspicabili.

Questo ruolo offre una grande responsabilità, un compenso stimolante ed adeguato alla propria professionalità, l’opportunità di prendere in mano un progetto e realizzarlo in maniera concreta, guidandone l’evoluzione negli anni successivi.
Proprio per questo, l’azienda consiglia di candidarsi solamente se in possesso di esperienze significative, voglia di fare, serietà professionale.

Per candidarsi è sufficiente inviare un curriculum, ma viene data preferenza a quei candidati che, con spirito di iniziativa, dedichino del tempo a realizzare un breve documento che fornisca una risposta esauriente, partendo dal seguente assunto:
Hai completo potere decisionale, un budget consistente ma non illimitato.
Devi riuscire, partendo da zero, a rendere operativa una piattaforma di e-commerce nel giro di pochi mesi. Descrivi, in maniera molto sintetica ma chiara: quali tecnologie/piattaforme useresti; a quali partner tecnologici ti affideresti; quali concorrenti ti ispirano e cosa hanno realizzato di positivo; quali sono le principali difficoltà che pensi di incontrare.

La risposta a tale assunto mira a dimostrare competenza, cognizione di causa, concretezza, orientamento al risultato e, non ultimo, sintesi.
E’ sufficiente limitarsi ad un massimo di due pagine di testo, eventualmente corredate da un massimo di dieci immagini. Scrivere del testo non è una maniera particolarmente innovativa, ma è efficace e consente all’azienda di selezionare rapidamente le candidature. Sarà poi cura dell’azienda stessa approfondire le candidature più promettenti.
===

In questo caso vi invito ad inviare le vostre candidature direttamente a me:
simone.brunozzi@gmail.com con titolo “Senior E-Commerce specialist”
Se ci conosciamo, e se desiderate che io proponga personalmente la vostra candidatura, spiegatemi perchè.

E’ una ottima opportunità; se siete i candidati giusti, non fatevela scappare.

Focalizzarsi

Molti si sono focalizzati sulla “questione” del voto dei lavoratori Fiat, e su Marchionne. Io non ho detto nulla, ma la penso più o meno così, e questo commento lo rimarca bene.
Molti, oggi, quasi tutti, sono focalizzati su Berlusconi e la tempesta mediatica di cui è protagonista, una tempesta che ha possibilità concrete di scardinarlo dal potere.

Pochi, pochissimi, guardano invece ciò che sta accadendo in Tunisia, un paese a poco più di cento chilometri dalle coste siciliane.

Per carità, le capisco le testate italiane: scrivono ciò che gli italiani vogliono leggere… O ciò che vuole chi paga la baracca… O entrambe le cose.
Ma ci sono anche cose come la CNN, che ne parla molto, di Tunisia, e bene… Ad esempio qui.

Ultimo giorno in Italia

Ultimo giorno in Italia… Domani riparto per Singapore.
Secondo i piani, dovrei tornare per Pasqua, e verso Natale.

Sono stato qui per quasi tre settimane, principalmente in vacanza, a volte lavoricchiando online.
E’ stato un periodo intenso, vissuto in giro tra Milano, Venezia, Orvieto, Firenze, Roma, Livorno e ovviamente Assisi, la mia città natale. Dopo oltre otto mesi in Asia, rivedere l’Italia ha avuto uno strano effetto.
Vorrei riuscire a spiegarlo in poche righe, ma temo che non sia possibile. Non ora, almeno.

Vi lascio con questo scorcio di una spiaggia a Quercianella, vicino Livorno. Uno splendido pomeriggio invernale.

I più innovativi

Ci pensavo oggi: sarebbe bello trovare, in un sito, la raccolta delle persone più innovative nel loro campo.
Esempio:
Dentista
Meccanico
Agente Viaggi
Insegnante
Pulitore/pulitrice
Eccetera.
Sarebbe una bella fonte di ispirazione.

Allo stesso modo, sarebbe bello un giornale che pubblichi solo notizie positive (e di quelle negative, solo brevi accenni, con rimando ad altri giornali). Di notizie negative ne abbiamo anche troppe.

Lavorare per Amazon: consigli

Carissimi,
da un po’ di tempo vengo regolarmente contattato da italiani che vogliono lavorare per Amazon.
Ho pensato bene di raccogliere qualche consiglio in questo post.
Avviso importante: ci sono dei dettagli che NON posso condividere pubblicamente, per esempio sul processo di selezione. Tuttavia, molte altre cose hanno importanza e possono essere rese pubbliche. Eccole qui.

1) Per contattarmi via email: simone kioc_ci0la amazon.com
Su Skype: simone.brunozzi (ma prima scrivetemi una email e ditemi chi siete)
Su Linkedin: Simone Brunozzi

2) Alcune risorse utili
2.1) Come sono stato assunto da Amazon (post di tre anni fa)
2.2) Articolo del Corriere.it
2.3) Cosa penso dell’Italia, e delle opportunità di lavoro all’estero

3) Cosa posso dire di Amazon
E’ una corporation statunitense. Non è una startup. Non è una piccola azienda. Molte cose funzionano in un certo modo tipico delle corporation americane, con pregi e difetti. Esistono le gerarchie.
Lati positivi: Amazon è molto meritocratica, ci lavorano persone molto in gamba.

4) Lussemburgo
Molte delle opportunità in Amazon, almeno per noi italiani, iniziano in Lussemburgo o a Dublino. Sono stato a Dublino solo in visita, quindi non posso parlarne. Ho vissuto in Lussemburgo per quasi due anni, quindi vi racconto come è vivere lì.

Il Lussemburgo è una piccola nazione, ricchissima, pulita, sicura. Tutto funziona bene. Si parla principalmente francese, di solito anche tedesco, tutti i giovani conoscono l’inglese piuttosto bene. Si parla anche il Lussemburghese, ma è una lingua che non serve a nulla per chi emigra lì.
La vita è piuttosto cara, per essere un paesino di 80.000 abitanti, e nonostante i mezzi pubblici funzionino molto bene, vi consiglio di avere un’auto per muovervi.


(in Lussemburgo ci sono dei colleghi fantastici. Attila è un grandissimo amico)


(assicuratevi che la vostra dolce metà sia disposta ad assecondare un cambiamento importante.)


(la “art scene” in Lussemburgo non è affatto male. Qui un concerto di Paolo Conte)


(l’Aeroporto è vicino e funziona benissimo. Luxair ha tariffe piuttosto alte, ma è parte di Lufthansa, quindi se volate spesso potete usare le miglia Lufthansa per comprare i voli Luxair. Oppure volate con Ryanair da Frankfurt Hahn, che è a circa 110 minuti di autobus, 80 minuti di auto dal centro città).


(il cibo è molto buono, anche grazie ad una forte comunità portoghese e italiana).


(ci sono diversi locali notturni, e soprattutto d’estate è molto piacevole farsi un giro in città. L’inverno, invece, è un po’ più noioso)


(preparatevi ad un clima freddo, e abbondanti nevicate)


(io ho trovato dei cari amici, nonostante il Lussemburgo non sia esattamente il posto migliore per fare amicizie)


(l’ufficio di Amazon è in centro, in un’area chiamata Grund. La location è ottima, a pranzo si può salire in centro, fare due passi, mangiare qualcosa di caldo. Non male. Altre grosse aziende hanno invece sedi più in periferia.)

5) Conclusioni
E’ una scelta importante. Pensateci bene. Se il lavoro vi alletta, se la paga è buona, può essere una bella esperienza.
In bocca al lupo :)