Archivio mensile:novembre 2012

Perché Renzi, perché adesso

Renzi non é perfetto. Anzi.
Ha il vantaggio di essere giovane, energico, e di non farci fare figure meschine a livello internazionale, come quell’altro lì ultrasettantenne, che ci ha governato, in un modo o nell’altro, per circa venti anni.
Ha il vantaggio di essere a suo agio nel mondo di oggi, nella tecnologia, nell’uso di Twitter e del telefonino.
Risulta antipatico a un discreto numero di persone: ad alcuni per invidia (e dai, ammettiamolo), ad altri perchè non convince, ad altri perchè é un po’ cattolico, e così via.

Io vi dico la mia. Renzi rappresenta un vero cambiamento per l’Italia.
Sapete una cosa? Il candidato Premier non conta granchè, alla fine. Quelli che contano sono le centinaia di persone intorno a lui.
Intorno a Renzi vedo una energia incredibile. Vedo nomi (sfogliatevi il canale Youtube) che non nomino ma che conosco bene, persone degnissime di stima, serie, volenterose.
Anche se Renzi non é perfetto, Renzi é stato in grado di risvegliare il meglio dell’Italia. Mamma mia, che bello!
Renzi rappresenta un cambiamento epocale, una occasione incredibile per un nuovo Rinascimento italiano. Ripeto, non é tanto Renzi in sè: é tutta la bella gente che gli sta intorno. Quelle centinaia di migliaia di persone giovani, volenterose e capaci possono DAVVERO cambiare l’Italia in meglio.

Vi prego, smettiamola di criticare aspramente qualsiasi cosa. Siamo un paese in declino, un paese che ha bisogno di un vero cambiamento. Abbiamo DAVVERO bisogno di un rinascimento, di una svolta epocale.

Tra pochi giorni ci sarà il ballottaggio per le primarie del Centrosinistra. Bersani sembra in vantaggio.
Ragazzi miei… Qui bisogna rischiare. Bisogna dare un segnale a noi stessi e al mondo: bisogna dire che avremo un Presidente del Consiglio che sa parlare inglese (non come questo qui) e che ha meno di quaranta anni.
Parlate, parlate pure: lo so anche io che Matteo Renzi non è perfetto. E allora?
Chi di noi è perfetto? E cosa pretendiamo? Dobbiamo riuscire ad accendere un sogno. Stimo molto Bersani (mi sembra un politico pulito e onesto, davvero), ma lui semplicemente ha fatto il suo tempo. E’ ora di avere qualcuno giovane, determinato, in gamba. (Bersani può aiutare, ma non può essere un vero leader del rinnovamento).

Che incredibile occasione.
Ditelo a tutti. Parlatene, cavolo.
Tra qualche giorno si scrive la storia. E dai!

Prendete questa immagine di Renzi e distribuitela a tutti.
Facciamola vedere al mondo! Forza!

Amici miei, abbiamo una occasione incredibile di fronte a noi… Non lasciamocela sfuggire. Amo l’Italia, e vorrei tanto che qualcosa di bello la inondasse di amore, non di odio e rancore.
Forza.

p.s. Per quelli che diranno “Ma Renzi mica é come Obama“, io rispondo: Davvero? Sei sicuro? Ricordati, non é la singola persona… E’ piuttosto quanto quella persona riesce ad ispirare una nazione intera. Parliamone.

Il futuro del trasporto pubblico

Finalmente ho trovato qualcosa che racconta, con fonti e ragionamenti validi, quello che penso da tempo.

In sostanza, il trasporto pubblico non conviene, né dal punto di vista ambientale, né economico.
E’ meglio avere SOLTANTO trasporto privato…
Soprattutto quando, tra quattro o cinque anni, le macchine che si guidano da sole saranno una realtà.

Spero di poterne parlare più in dettaglio, a breve.

Che vergogna

Che vergogna. Sono passati tre anni, e L’Aquila é ancora in ginocchio. Senza speranze.
Che tristezza.

Guardatevi il buon Zoro, che si é fatto un giro a L’Aquila di recente.

Update: mi segnalano anche un documentario, da vedere.

Congratulazioni a Matteo Renzi, e ora al lavoro

Tra pochi giorni ci saranno le primarie del CentroSinistra italiano.
I sondaggi che si vedono in giro hanno un problema gravissimo di fondo. Gravissimo.

Non sono attendibili.

Il Sole24Ore dice: Bersani 48%, Renzi 38%, Vendola 10%.
Poi c’é chi dice che ci siano stati dei “magheggi” su Twitter, da parte di Bersani e a danno di Renzi.

Io invece vorrei congratularmi con Matteo Renzi per la vittoria che lo aspetta tra qualche giorno.
Mi congratulo in anticipo per i seguenti motivi.

1) Con poche decine di minuti a disposizione, la magia di GitHub, un po’ di Cloud, e circa 15 dollari di spesa totale, ho fatto una mia piccola “sentiment analysis” su Twitter, usando alcune parole chiave come #Renzi #Bersani #primarie e un piccolo dizionario di parole italiane (Temis, Etuma).
Il risultato é parziale (si limita a Twitter), ma é diverso da quanto ho letto su Corriere.it. Facendo diverse approssimazioni, a me SEMBRA (ripeto, sembra) che su Twitter, Renzi ha una “positività” di 6,9, Bersani soltanto 5,5.
Non ho mai capito perchè gli altri danno percentuali.

2) Gli indecisi sono un partito forte, in Italia, e quel furbacchione di Beppe Grillo lo sa bene. Gli indecisi, secondo me (senza alcun dato a sostegno della mia opinione), vanno di gran lunga a Renzi.

3) Per le persone che non vanno mai online, ma che vogliono comunque votare per le primarie, Renzi é stato in televisione più di Bersani, e sappiamo (Silvio docet) che questo aiuta molto nello spostare le preferenze nelle votazioni.

Di conseguenza, anche se forse mi sbaglio di grosso, ritengo che Matteo Renzi sia il favorito alle primarie, e che già al primo turno otterrà più voti di Bersani.
Dubito che arrivi subito al 50%… Ma poi c’è il ballottaggio.

Una volta vinte le primarie, caro Matteo Renzi, mi auguro davvero che tu sia il politico in grado di cambiare l’Italia e gli italiani. In meglio. Al di là del colore politico di ciascuno di noi.
In bocca al lupo.

Chiedere, o fare

Spesso noi italiani ci lamentiamo dell’economia, e soprattutto della politica. Sembra che siano sempre GLI ALTRI a sbagliare, a rubare, a rovinare.
Quando poi ho l’occasione, suggerisco sempre un piccolo esame di coscienza. Tu, hai mai rubato? Hai mai chiesto uno sconto senza fattura? Hai sempre dichiarato tutto? Hai mai chiesto aiuto per un concorso pubblico? Dichiari tutte le tue entrate?
Non so quale possa essere la proporzione… Ma sono convinto che molti di noi NON hanno la coscienza pulitissima. Me incluso.
E allora, invece di dare colpe ai politici… Perchè non chiedersi cosa possiamo FARE?

Criticatemi pure, dicendomi che mentre l’Italia affonda, io me ne sto tranquillo a San Francisco. Ho una ottima risposta, ma non é questo il punto, qui. Il punto non sono io. Non sono nè un leader politico, nè un santo, nè l’uomo perfetto.
Vorrei solo far notare che se continuiamo a lamentarci, non risolviamo nulla.

Non credo molto ai partiti, nè alla divisione destra-sinistra.
Tuttavia, credo che ci siano opportunità di rinnovamento sia a destra, che a sinistra.
Chissà cosa succederà… Vedremo.

Intanto voglio fare un in bocca al lupo a Matteo Renzi: il solo fatto che abbia 37 anni mi fa piacere. Per il resto, si vedrà.

Primarie centrosinistra: cosa ne penso

Ho appena guardato il “confronto a cinque” dei candidati alle primarie del centrosinistra. Potete guardalo qui.
Tabacci, Puppato, Renzi, Vendola, Bersani.
Vi dico cosa ne penso.

1) Renzi é stato il migliore. Preparatissimo, brillante, energico. Vendola troppo demagogico; Bersani troppo musone; Tabacci e Puppato troppo sconosciuti (anche se entrambi in gamba).

2) Bersani é il favorito, ma Renzi é il “runner up” che con la sua giovane età potrebbe davvero cambiare le cose.

Se Bersani vince le primarie, dubito che riesca a vincere le elezioni ad aprile 2013.
Se vince Renzi, Bersani dovrebbe rimboccarsi le maniche e dargli una mano… Perchè Renzi candidato premier, le elezioni, le vince.
Vediamo che succede.