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Come non essere d'accordo?

Ognuno nella vita ha i suoi piani, e non sempre è possibile realizzarli subito. Io sono felice di fare ciò che sto facendo.
Tuttavia, non posso non essere d’accordo, e lodare, questa bella frase di Alessandra, a proposito di Freelancing:

In un anno e mezzo sono ringiovanita di dieci anni, in corpo e spirito. A 46 anni, non è una brutta cosa. Mi posso permettere di scegliere di guadagnare un po’ meno, in favore della libertà. E parlo sia di libertà di gestire il mio tempo, sia di libertà di dire / scrivere ancor più liberamente ciò che penso.

 

Quanti clienti ha perso Geox?

Tempo fa scrivevo di un mio problema con Geox.
Vi ho anche aggiornato due giorni fa, parlando di Geox e più in generale della poca efficacia che certe iniziative hanno in rete.

Ecco la SINTESI di cosa è successo:
1) Per ben due volte, due paia di scarpe Geox si sono rovinate dopo pochi giorni.
2) Geox mi ha contattato, dicendomi che già sapevano del problema, e che si sono limitati a sostituire le scarpe a chi ne faceva richiesta.
3) Sostituire le scarpe non risolve le cose, perchè, come nel mio caso, il problema persiste.
4) Geox non mi ha fatto sapere altro. Secondo me, quando un prodotto ha problemi, DEVE ESSERE RITIRATO DAL MERCATO.
5) Per quanto mi riguarda, non comprerò più Geox per un bel pezzo.

Ora, come fare per far arrivare il messaggio a Geox, e a tutte le altre aziende? Come fare per difendere i nostri diritti di consumatori?
Facile: con nomi e cognomi.

Voglio raccogliere qui il nome e cognome delle persone che, a seguito di questa faccenda, hanno deciso di NON COMPRARE PIU’ PRODOTTI GEOX.
Per aggiungervi potete scrivere il vostro nome, cognome e città di residenza nei commenti.
Non so a quanti “iscritti” potremo arrivare, ma io ci provo lo stesso. E ovviamente, se pensate che sia una iniziativa degna di nota, per cortesia usate Facebook, Twitter, i vostri blog per diffondere la notizia.

A chi dice che “ci sono cose più importanti da fare”, rispondo: è vero.
Grazie.

Update 15 novembre: nel frattempo, l’utile di Geox è in calo. Che la cosa abbia già avuto effetto? :P

(La lista viene aggiornata ogni giorno)

1) Simone Brunozzi, Singapore
2) 3) Luca e Manuela Spallarossa, n.d.
4) Luca Giacconi, Ancona
5) Mattia Trapani, Milano
6) Mirko Bonadei, Bergamo
7) Alessio Biancalana, Roma
8) Massimo Cavazzini, Torino
9) Fabio Trivisonno, Bologna
10) Alessio Marinelli, Ancona
11) Matteo Risoldi, Ginevra
12) Damiano Migliorini, Firenze

Narcissus

Faccio i complimenti ad Antonio Tombolini e ai ragazzi di Simplicissimus Book Farm.
Da pochi giorni è online Narcissus, una piattaforma per il self-publishing di libri.

Se hai un libro nel cassetto, è il momento di tirarlo fuori. Una volta avevi la scusa che nessun editore ti voleva pubblicare. Ora non hai più scuse :)

Lavare i piatti col martello

Lavare i piatti col martello.
Oppure, sul dilemma di avere od essere:
è meglio avere un mucchio di soldi, o essere schifosamente ricchi?

Luca Sartoni, caro amico che stimo dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti, parla di come diventare Guru in 10 mosse.
Un talk ben fatto, “inspirational”, snello e divertente.
Bravo Luca.

A questo punto mi viene da pormi una domanda per poi rispondermi:
in cosa considero Luca un esperto?

1) Nelle relazioni umane (per scopi professionali, o semplicemente per il gusto della cosa in sè)
2) Nei social media (anche grazie al punto 1)
3) Nella fotografia, nei video;
4) Nella professionalità. Questa è da spiegare: secondo me Luca è professionale. Sa gestire relazioni di business, rapporti con clienti o fornitori, situazioni problematiche, in maniera molto professionale ed efficiente.
5) Nella generosità: ovvero nel ringraziare quando dovuto, nel citare quando dovuto, nel lodare quando dovuto. Il che può essere vista come una “expertise” in sè, oppure come parte integrante del punto successivo…
Ultimo, ma non ultimo:
6) Luca è un leader. In erba, ancora da “sbocciare”, ma un leader.

E voi, in cosa vi ritenete esperti?
Siete d’accordo con l’analisi di Luca? C’è altro da aggiungere?

Grillo

Di Beppe Grillo se ne parla spesso, vero?
Chi lo adora, chi lo critica, ma tutti ne parlano.
E’ sicuramente una persona che ha smosso le acque, in campo politico ma non solo.

Dei cosiddetti “grillini”, anche di quelli si parla molto. Rispettati ed ammirati, o aspramente criticati.

E’ da tempo che desidero scrivere un lungo post su Beppe Grillo. Un post più negativo che positivo, purtroppo.
Ma non sarebbe uno di quei post che auspicano un suo allontanamento dalla scena. Semmai, solo un grande desiderio di coerenza, di aprirsi al dialogo, che è forse il più grande difetto di un grande comico e un grande “politico”.

Ma non so. Forse non sono ancora pronto. Vedremo.

Bel post di Enrico

Da leggere.
Ne riporto una breve pezzo qui:

Forse sto invecchiando. O forse sto diventando – uccidetemi, nel caso – moderato (brrrrrr), ma non ho cause da proporre, non ho scelte di vita da presentare al prossimo (le tengo per me), non ho gruppi a cui appartengo che mi inorgogliscono più di tanto, non ho nessun posto o evento a cui invitarvi e no, non vi consiglio di aggiungere alcunché all’elenco di menate di cui tutti farciamo i nostri profili Facebook. E figuriamoci se ho qualcosa da vendere.

Concordo, nei commenti lì, con Paola: vale la pena combattere, ma di certo non con Facebook, e non in quel modo.