Capitolo 00

Da Grok.

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00. Introduzione


Quanto sei felice?

Concentrati per un attimo sulla tua vita; chiudi gli occhi. Amici, amore, salute, famiglia, reddito, lavoro, soddisfazioni, vacanze, il posto in cui vivi. L'umanità. L'ambiente. Dio. Il tuo ultimo pasto. La filosofia.

Fatto? Bene.

Te lo chiedo di nuovo: quanto sei felice? Non parlo soltanto di questo breve momento, ma più in generale della tua vita.

Prova a darti un voto: quanto, da zero a dieci? Scommetto tra tre e sette, come la maggior parte di noi.

Quante volte al giorno ti fai questa domanda? Poche, forse quasi mai. Quante volte hai desiderato essere più felice? Spesso. Quante volte ti sei sentito impotente, senza controllo sulla tua felicità? Esiste, il controllo? O siamo semplicemente in balìa del destino?

Io credo che il controllo esista, e che questo voto lo possiamo migliorare, di molto. Credo che noi possiamo essere molto felici non soltanto per brevi momenti, ma per la nostra intera esistenza.

Perchè lo credo? Perchè, dopo 31 anni di dubbi e momenti felici alternati a momenti di tristezza, ho iniziato a sperimentare una felicità duratura, anche se difficile da domare. Io spesso sono felicissimo. Non così a lungo come vorrei, ma spesso.

Esiste un modo per essere molto felici. Possiamo essere felici sempre.

Questo libro è il mio e tuo punto di partenza per scoprirlo.


Mi chiamo Simone Brunozzi, e tra breve faremo delle doverose presentazioni. Oggi, 4 luglio 2009, a Parigi, in attesa di un treno per il Lussemburgo, non ho risposte definitive. Non ho ancora scoperto, "grokkato" la felicità. Ho deciso di scrivere questo libro per rimediare. Sì, scrivere è spesso il modo migliore per capire. Quando scriviamo, leggiamo dentro di noi. Quando leggiamo, scriviamo dentro di noi.

Ti spiegherò ciò che ho appreso dalla mia vita e da quella di tanti altri che mi stanno aiutando. Cercherò di fare del mio meglio, e di rispettare il tempo che mi stai dedicando, sperando di non deluderti mai.

Non aspettarti un manuale del tipo "come diventare felice in 10 passi". Allo stesso modo, non aspettarti che questo libro possa cambiarti la vita. Essere felici, capire la vita, sono cose personali e soggettive.

Un buon libro ti pone le domande giuste. Le risposte dovrai dartele tu, e tu soltanto.


Voglio spiegarti questo titolo strano, Grok: è un termine poco conosciuto in Italia, apparso in un romanzo di Heinlein del 1961, "Straniero in terra straniera". Il termine indicava il processo di totale assimilazione di un argomento. "Grokkare" o "groccare", italianizzato, per me ha lo stesso significato: capire completamente, comprendere, assimilare un concetto fino in fondo. "Grok" è anche il nome di un cactus, che spero sia ancora vivo e in salute. Ma questa è un'altra storia.

In questo libro parlo del "capire la vita" fino al midollo, ed essere più felici di viverla. Ho cercato di scrivere con un approccio fresco e semplice. Spero ti piacerà.


Le eterne domande già tornano alla carica: cosa rende felici nella vita? Il denaro? Il potere? Il sesso? La salute? L'eccesso? La famiglia? Quante volte ce lo siamo chiesti, e quante altre volte ancora ce lo chiederemo, senza risposte definitive. Dovremo semplicemente attendere il "soma", la droga perfetta del "mondo nuovo" (brave new world) di Huxley? In tanti hanno provato a rispondere. In pochi ci sono riusciti. E poi, cosa è la felicità?

Sempre più persone si lamentano dello stato delle cose, della perdita di felicità, dell'oppressione della società moderna, e poi citano imprecise statistiche sull'aumento dei divorzi o dei suicidi, tanto per rafforzare il lamento.

Io sono italiano, e posso facilmente confermare questo atteggiamento tra i miei connazionali.

E' infatti tipico di noi italiani lamentarci e piangerci addosso, salvo poi essere spesso invidiati dal mondo perchè "sappiamo goderci la vita". Nei miei numerosi viaggi, a contatto con persone di tutto il mondo, ho sentito spesso ripetere questa frase. Sappiamo goderci la vita. Sarà vero? Ne riparleremo, prendendo alcuni spunti dal libro di Enrico Finzi, “Come siamo felici”, che parla soprattutto di Italia e di italiani e del loro rapporto con la felicità.

Molti inidividuano la massima felicità nell'amore coniugale o in quello familiare. Cos'è l'amore? Come misuriamo l'amore in una coppia? Come facciamo a confrontarlo con gli altri, con il mondo? E' misurabile? Non lo è? E' soggettivo? Se l'amore non è misurabile, forse lo è il suo contrario: viene da pensare al divorzio, come misura dell'insuccesso dell'amore.

I divorzi però sono una misura troppo imprecisa, troppo dipendente da legislazioni, effetti sociali ed economici, culturali. Non è giusto immaginare una diretta proporzione tra felicità da un lato e divorzi dall'altro. Il divorzio, poi, non può essere la causa, ma semmai l'effetto della perdita d'amore, e di felicità.

L'amore è indubbiamente una parte importante della felicità di una persona, ma sono convinto che ci sia dell'altro. Lo scopriremo insieme.

Non so se la felicità sia misurabile, ma cercare di misurare qualcosa è forse il primo passo per comprenderlo, e per iniziare a farsi le domande giuste.


A questo punto, dopo queste poche righe di introduzione dovresti essere diventato curioso. Ti piacerebbe sapere di più della felicità? Della vita? Continua a leggere.

Chi sono io per poterti dare delle risposte?

Una persona che ha deciso di dedicare del tempo per grokkare la felicità, sforzandomi di chiedere, chiedere, chiedere sempre: ai miei amici, agli sconosciuti, ad Internet, ai tizi incontrati per strada, ai libri, alla natura.

Poi ho tratto delle conclusioni.

Se ti va di iniziare questo percorso con me, sei il benvenuto.


Grok è già disponibile online, gratuitamente, fin dai suoi primi passi (http://www.brunozzi.it/wiki). Una volta completato sarà pubblicato anche in formato digitale, sempre gratuitamente.


Ti voglio mettere in guardia: non sottovalutare le cose gratuite.

Spesso il prezzo che paghiamo per qualcosa non ha un corrispettivo nel valore della cosa stessa.

Respiriamo aria gratis, ma se smettessimo per cinque minuti, saremmo tutti morti.

Buona lettura.

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